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Sebbene qualcuno di voi pensi che Recenserie sia un'entità robotica a forma di televisione azzurra, la realtà è un pochino diversa. Dietro questo sito esistono molte persone che scrivono quotidianamente le recensioni e preferiscono sacrificare la propria vita sociale per dare un'opinione critica su quelle svariate quarantine di minuti di una delle tante serie televisive che tanto vi piacciono.
Ciò che tiene vivo Recenserie è la passione per il piccolo schermo e per la scrittura; è il desiderio di esprimere un'opinione critica e oggettiva che possa fungere da bussola per chi si approccia ad una serie o ad un singolo episodio; è la nostra valvola di sfogo giornaliera.
Se avete sempre bramato di sapere qualcosa di noi e la firma alla fine della recensione non vi basta siete degli stalker ora sarete accontentati.

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MARTIN MOODY

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.


MICHELA MORELLI

Nasce a Padova, viaggia e vive in giro per il mondo ma, ironia del fato, finisce a fare la commessa a qualche km da casa. Infanzia e adolescenza normalissime, arricchite da libri, musica, film e telefilm come se piovesse. Buffynista devota ai limiti del fanatismo, è molto legata alle serie del passato e molto selettiva con quelle nuove. E' perseguitata dalla maledizione “ti cancelliamo gli unici telefilm che ti appassionano dopo la 1° stagione”. Permalosa, acida, testarda e giusto un filo arrogante: il mix del recensore perfetto.



VALENTINA STELLA MARINI

Brava, bella ma non fotomodella, appassionata fotografa di gatti e tazze che acquista compulsivamente ogni volta che può, aspira a diventare una strizzacervelli. Ha riconosciuto pubblicamente la sua dipendenza cronica da serie tv che non riesce ad abbandonare nonostante la palese oscenità di alcune di esse. Non si vergogna ad ammettere che la 1° serie tv che l'ha appassionata da bambina è Un Medico In Famiglia anche se superata l'età infantile ha rinnegato completamente le serie italiane per quelle americane di tutti i tipi e generi.



SAVA MAY

Sui 25 anni o giù di lì, laureata in Scienze della Comunicazione, tra le sue passioni spiccano telefilm e libri. È allegra e socievole ma nei momenti opportuni sa trasformarsi; questa sua versione di Dr. Jekyll e Mr. Hyde non le impedisce di avere un'estrema sensibilità che la porta a tifare per lo sfortunato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister ha un debole per “storpi, bastardi e cose spezzate”. Nel futuro compare il tentativo di risoluzione di un dubbio alquanto amletico: recuperare o no Lost?



BENEDETTA B.

Studia per hobby, cazzeggia per professione, lavora nel tempo libero. Brutta, pigra, lunatica, ritardataria, cinefila e mancina. Di giorno viaggia sulla Serenity, la notte investiga con Veronica, due volte al mese fa una mano di poker con Bree ed il sabato impaletta vampiri a Sunnydale spostandosi su una strana cabina blu. Tutti i telefilm sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri per lei.




RINUCCIA V.

Filosofa a tempo perso ed educatrice in tempo utile, Rina gironzola con la sua bicicletta tra le viuzze di una cittadina nebbiosa; esperta conoscitrice del lato misterioso dell'animo seriale, non disdegna quello più trash: da Twin Peaks a Gilmore Girls, da Game of Thrones a True Blood, passando per Sherlock e il Dottore. Si mormora non possa fare a meno del cioccolato, della sua raccolta di cd, di tutti i romanzi di Jane Austen e di parecchi film. Ironica, pungente e romanticamente pignola, è inglese nell'animo.



SIMONE POZZOLI

Nato da un'idea di Stefano Accorsi e appassionato di fumetti, telefilm, film, musica e scrittura. Si unisce a RecenSerie perché gli piaceva troppo dire la frase: "Ogni recensione in più, è un passo in meno per ottenere una cattedra nell'insegnamento". Non è un idiota, è solo che lo disegnano e caratterizzano così, e Frank Miller non è pagato abbastanza per abbassarsi così tanto. E' destinato a salvare la cheerleader: il problema è che già conosce poco la geografia di casa sua, figuriamoci se sappia dove si trovano gli Stati Uniti


VALERIO DI PAOLO

Di giorno è un chitarrista fresco di conservatorio alle sue prime esperienze da insegnante, di notte uno spettatore seriale ossessivo-compulsivo che riesce a seguire in contemporanea telefilm di ogni razza e religione. Ha avuto inizialmente rivelazioni mistiche con Lost, ma dopo aver scoperto Doctor Who ha capito di essere in realtà un Time Lord e, tra un concerto e l'altro cerca di diffondere il verbo di Gallifrey. E' attualmente alla sua quarta incarnazione.




ALDO LONGHENA

Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Di età imprecisata ma di stupidità conclamata, affetto dalla Sindrome di Cotard, osservatore ossessivo di serie tv, film e lettore appassionato di libri e manga. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di Recenserie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.


FABRIZIO PAOLINO

20enne da quasi sei anni, ha un serio problema di dipendenza da serie tv. Laureato in Scienze Politiche, deve sfornare pizze per portarsi a casa la pagnotta. Alto, biondo, intelligente, affascinante e bugiardo cronico, le sue serie preferite sono Scrubs, Breaking Bad, Sons of Anarchy, Lost e Prison Break. Segue Falling Skies nella speranza che il Prof. Mason muoia agonizzante. È in attesa di uno Shinigami che gli consegni un Death Note, ma fino ad ora l’unica cosa che gli è piovuta dal cielo è uscita dall’orifizio posteriore di un piccione.


GIULIA FIORAVANTI

Laureata in Economia (dello studio) e Commercio (del Tempo Libero), avviata alla lettura dai Topolino che le comprava la mamma, è cresciuta nel vuoto - egregiamente colmato da libri, film e telefilm - lasciato dalla convinzione di esser nata nel tempo e luogo sbagliati, senza peraltro capire quali fossero quelli giusti. Potteriana convinta, il suo sogno è avere un’idea geniale come J.K. Rowling o George R.R. Martin.Sprovvista del secondo nome da abbreviare, finora ha scritto solo molti status su Facebook e un paio di recensioni.


ELEONORA DEGRASSI

Da piccola voleva fare la scrittrice o l'attrice. Ama le parole, i libri, i film e le storie. Ama scrivere di quello che vede, pensa e sente. Critica, ironica, riflessiva (anche troppo) e femminista convinta (i testi delle studiose femministe sono la sua Bibbia), si laurea in Discipline della musica, dello spettacolo e del cinema e inizia a scrivere di cinema e di serie. Innamorata di Spencer Reid, migliore amica di Piper Chapman crede che tutto ciò che guarda replichi la sua vita.



GIANVITO DI MURO

Laureato in Letteratura Musica e Spettacolo (no, non è il DAMS), cresciuto a pane Harry Potter e Ritorno al Futuro, fin dalla tenera età coltiva il sogno di scrivere la saga fantasy italiana più celebre della storia. Con l’avvento di J. J. Abrams e di Lost, capisce che non c’è trasposizione migliore per la sua importante opera della serialità televisiva. Adesso si ritrova a prendere appunti da George R. R. Martin, Steven Moffat e da tutta la cricca di Judd Apatow, senza aver paura del tempo speso davanti al monitor, confidando nell’arrivo di una DeLorean volante o, al massimo, nel prestito di una Giratempo..


SILVIA CARAVAGGIO

Folgorata in tenera età dalla musica e dall'arte, i suoi interessi oggi sono anche cinema, libri e serie tv, dalle quali ammette la propria dipendenza senza vergogna. Nel tempo che rimane studia Giurisprudenza (non si sa bene perché) e si occupa di politica universitaria. I suoi sogni sono viaggiare continuamente e, soprattutto, fare la Fangirl di professione.


FBRUSCOLI

Figlia piemontarda di padre toscano e madre veneta. Infanzia sanissima a suon di cartoni animati giapponesi, passione mai sopita. Adolescenza molto meno salubre sepolta fra i libri. Per pagarsi l'università inizia a scrivere per un giornale locale e non ha ancora smesso. Di scrivere. La sua dieta tv comprende poco prodotto italiano: solo le fiction in due serate e qualche fumettaccio con Garko da guardare distrattamente facendo altro. Per quanto riguarda i prodotti Usa, il recente incontro con mr. Reddington e Piper Chapman le ha aperto nuovi sentieri, ma anche la famiglia Mikaelson non scherza. Inguaribile romantica.


STEFANO P

Aspirante programmatore informatico e fiero detentore del titolo di persona più disordinata ever, è stato rapito da una bionda e bipolare analista CIA che lo ha fatto avvicinare alle serie tv quasi per caso, salvo poi finire in un buco nero che, tra supereroi ciechi, politici doppiogiochisti e una valanga di blue meth non sembra avere fine.





RAINMAN

Dopo miliardi di ore passate a vedere cartoni giapponesi e altra robaccia pop anni '80 americana, la folgorazione arriva con la visione di Twin Peaks. Da allora nulla è stato più lo stesso. La serialità è entrata nella sua vita e, complici anche i supereroi con le loro trame infinite, ora vive assecondando le sue droghe. Per compensare prova a fare l'ingegnere ma è evidentemente un illusione, infatti sogna di produrne qualcuna, magari su qualche tv via cavo. Segue qualsiasi cosa scriva Sorkin o Kelley. Intanto non si nega qualche guilty pleasure per non essere troppo snob


EROS FERRARETTO

A.A.A. Cercarsi ragazza per ragazzo bello e impossibile. Nell'attesa di tutto ciò, l'abbiamo lasciato davanti ad un pc con una connessione molto lenta. Attualmente si ciba di serie tv e film di Nicolas Cage. Ascolta la musica che nessuno conosce così da non poterne parlare con qualcuno. Non gioca a videogiochi perchè troppo tirichio, ma ama guardarli e sognarli. Studia ancora, ma dice di voler cominicare a lavorare il prima possibile così da potersi permettere Netflix. Se siete interessate lui vi guarderà e valuterà, nel frattempo sta guardando e valutando le vostre serie tv preferite.


DOTTOR JEKYLL

Nasce a Bologna una Domenica del 1990, cosa che contribuisce a renderlo una persona particolarmente pigra. Da piccolo si ciba di cartoni animati, serie tv, film e fumetti e opta per aprire un'edicola in modo di passare il tempo tra fumetti e libri ma si scontra con la dura realtà del capitalismo economico. Decide allora di fare il critico così da avere una scusa per vedere film e serie tv e spacciandolo per lavoro. Così dopo una laurea triennale in Lettere Moderne si iscrive alla specialistica in "Cinema, Televisione E Produzioni Multimediali" all'Università di Bologna. Non è riuscito a darla a bere che quello che fa potrebbe diventare un lavoro ma, come tutti i supereroi sanno, la speranza è l’ultima a morire.



Posta un commento

  1. Complimenti per il sito e le recensioni, vi leggo con gusto da ormai un paio d'anni.
    Avrei una richiesta: non è che potreste togliere il pop-up che pubblicizza la vostra pagina Facebook? E' davvero fastidioso vederlo apparire ad ogni clic.

    Grazie e buon lavoro.

    Marco

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  2. Ciao Marco!
    Intanto grazie per il commento.
    Per quanto riguarda il pop-up, studieremo qualcosa.
    Continua a seguirci!

    RispondiElimina

 
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